L’ispirazione principale deriva dai luoghi in cui vivo o viaggio, in particolare Firenze, i borghi, l’Umbria, Roma: quadri e disegni nascono in contemplazione di colli, scorci di palazzi in pietra lambiti da un tramonto, dimore antiche ombreggiate da nuvole.
L’attenzione è mirata su alcuni monumenti principali o elementi caratterizzanti del panorama, come ad esempio Santa Maria del Fiore, i campanili, le torri, le chiese, i tetti di cotto, i cipressi, i pini, le colline.
Il resto del centro abitato è sintetizzato in blocchi di colore, più o meno sfumati, che creano un effetto quasi surreale, per lasciar risaltare i monumenti sovrastanti.
Le tinte degli elementi naturali, come le montagne boscose o gli alberi, sono ridotte a colori quasi puri, poiché diventano uno sfondo, più che un punto su cui concentrare l’attenzione.
Per le forme essenziali sono debitore a De Chirico, che con le sue opere “metafisiche” riduce all’osso l’ambiente e le architetture degli edifici.
In particolare per i disegni, son affine a Sironi, che usa una palette di bianco, nero, grigio, marrone, con le loro varie combinazioni più o meno ambrate.
Per acquistare le opere potete consultare anche:
https://www.singulart.com/it/artista/bernardo-bandinelli-67032
Se volete lasciare un commento, potete andare in fondo alla pagina! / If you want to leave a message, go to the bottom of this page!


Il giardino di Venere / The garden of Venus (2024, olio su tela, cm 100 x cm 70)
Nella mia opera, è visibile il connubio tra la vivacità della natura e la solenne tranquillità di una dea in marmo. Utilizzando l’olio, ho potuto esprimere una ricca palette di colori nei giaggioli, simbolo di delicata e fragile vitalità, mentre la statua di Venere, in marmo, rappresenta la potenza dell’arte, in particolare quella classica, che sembra quasi tirare la tenda dello spettacolo naturale accanto a lei. La statua che ha ispirato la figura della dea si trova a palazzo Altemps, a Roma, e risale al periodo imperiale. L’assenza del cielo è voluta: il lago occupa la parte alta della tela e sostituisce l’orizzonte, in modo che la parte del giardino acquisisca maggiore risalto.

Trinità dei Monti (2024, olio su tela, cm 20 x cm 25)

Colosseo (2024, olio su tela, cm 25 x cm 20)







Al pescatore non serve il cinema (2020, cm 70×50, olio su tela)
Quest’opera a olio raffigura la serenità del tramonto e la solitudine del pescatore, unione di uomo e natura. L’anno di creazione del dipinto è il 2020: in piena pandemia per Covid 19, la barca vuota simboleggia l’impossibilità di compresenze di altri esseri umani. L’uso dei colori caldi evoca un senso di pace e riflessione, mentre il pescatore, immerso nella sua attività, rappresenta la resilienza umana. Lo spunto dell’opera è nata in occasione di una richiesta ai miei amici di spedirmi fotografie di tramonti: dalla scelta e dalla combinazione di vari dettagli è arrivato il soggetto completo.







In questa opera, ho inquadrato l’essenza vibrante e lo spirito immortale di Firenze, la mia città natale, con un’inquadratura a volo d’uccello, da sud verso nord. Sullo sfondo, infatti, si intravedono le colline di Fiesole. Usando olio su tela, ho enfatizzato i potenti contrasti e i colori vivaci del cielo e dell’architettura per risvegliare un senso di tangibile meraviglia. Questo dipinto rappresenta la resilienza e la bellezza, trasmettendo un messaggio di miracolosa continuità nei secoli (la posa della prima pietra risale all’8 settembre 1296). Ogni pennellata è un tributo alla grandezza umana e alla capacità di creare bellezza, in particolare a Filippo Brunelleschi, progettista della cupola, Arnolfo di Cambio, architetto del duomo, Giorgio Vasari, ideatore della lanterna, e Baccio Bandinelli, progettista della balaustra alla base della cupola.






Il borghetto del Chianti (2019, carboncino e gessetti colorati, cm 50×35)

San Domenico a Siena (2018, carboncino e gessetti colorati, cm 50×35)
Ho apprezzato moltissimo la notte di Praga. Ho rivissuto la magia e il mistero della città che ho visitato nel 1991
Molto belli tuoi quadri Bernardo, spazi dal colore al bianco e nero con notevole maestria
Bernie, sei proprio bravo! Bellissimi tutti quanti!
Muy lindos tus cuadros Bernie, me gustó mucho el del paseo por la playa, me vino a la cabeza una escena de “El extranjero ” . Continúa así !!
Wonderful pictures of Italian cities and nature. I just love “La spiaggia”, the beautiful “mare azzurro”
Mi piace molto la serie dei Paesaggi di Bernardo. Tradisce la passione, nella ricerca costante di un linguaggio personale: la scelta di inquadrature originali e di tecniche sempre nuove, per soggetti a volte assai noti che pure ne escono trasformati. Davvero ben riusciti sono i disegni a carboncino essenziali, nero sfumato e il mattone dei tetti. Bravo Bernardo!
Bernie e’ un artista eclettico che riesce a catturare con maestria sia la realtà fisica dei soggetti umani ma anche quella della natura e dei luoghi, con i suoi personalissimi tratti e colori soffici e delicati che con garbo raccontano uomini, donne, posti e paesaggi nei quali e’ bellissimo perdersi lasciando volentieri il mondo vero che diventa solo uno spunto, un’ispirazione. Una dimensione nella quale si fa fatica a ritornare perché e’ difficile distaccarsi dalla spontaneità, innocenza e gentilezza delle immagini di Bernie.
Sì, e’ bello viaggiare nel suo mondo che, forse, si potrebbe definire semplicemente così: trascendenza con garbo.
Anima e sentimento. Le tue opere sono espressione di sensibilità ed emozioni, osservandole riesco ad accogliere l’idea persuasiva di una nuova bellezza. Leon Battista Alberti definiva il quadro come “una finestra aperta sul mondo” ed è quello che vedo quando per esempio fisso un tuo quadro rappresentativo della bellezza di Firenze… non fermarti, continua a dipingere..
Bernardo, un ingegnere eclettico che riesce a compensare l’ aridita’ dei numeri con uno stile pittorico decisamente personale che spesso ha come soggetto la sua terra di origine
…bella, suggestiva la tua Praga di notte, pacata, silenziosa, avvolta nella sua “fredda, affascinante” desolazione Post-Comunista..dove si percepisce una vita che scorre, lenta..in uno stato di quasi smarrimento tra passato certo e futuro incerto
Non mi intendo di arte, ma il disegno della torre di Pisa è stupendo
Dalle tue opere traspare una continua ricerca di ciò che ti emoziona e, grande merito, riesci a trasmetterlo a chi le osserva. Amo in particolare i paesaggi, dalle cime dolomitiche agli scorci della tua Toscana. Complimenti!
La vibrazione cromatica, le luci e le ombre, l’essenzialità delle forme come in un collage, fanno di “Ragazzi di strada” un’opera di grande valore.
La tecnica si traduce in emozione vera per le immagini storiche, intime e sociali al contempo, che scaturiscono da questo prezioso quadro.
Bernardo, sei bravo davvero. Alla fine ti converrà puntare sulla produzione artistica!
Complimenti! “Il pescatore non va al cinema” è il top!
Mi hanno incantato i suoi disegni! Veramente belli, complimenti!
You have wonderful talent in painting!
Beautiful art!
Complimenti, mi piace molto il modo in cui raffiguri scorci e paesaggi!
You are absolutely talented! I love your work, stay well!
I enjoyed looking at your paintings.
Best wishes from Carrick
Parabéns!! Muito belo seu trabalho!
I like Cappella della Madonna di Vitaleta and both the tulipani paintings. 👍 Great art work
I did check out your website. I really liked your landscapes. Especially the Fisherman with sunset (oil on canvas). Sunsets are my favourite thing about a day. Best Wishes!
I visited your website and really like your art.
Ich habe deine Webseite besucht und deine Kunst gefällt mir sehr gut.
Alles Liebe
Dear Bernardo,
I like your reduced style of paintings. I adore the flowerfield mostly.
Best wishes from Germany
Your painting are beautiful!
Un sitio lleno de bellas obras, frutos de un maravilloso talento innato y de una particular creatividad… ¡Bravo!
Bernardo, sigue adelante “pintando el mundo” con pasión.
Tantissimi complimenti Bernardo, ammiro il tuo stile originale e emozionante. Mi sento onorata di conoscere di persona un grande artista. Grazie per le tue opere
Caro Bernardo, mi hai sorpreso!
In quel fine anno trascorso insieme a Colle le Cese, tra la neve dei Sibillini, ho avuto il piacere di accompagnare in montagna un artista con la “A “maiuscola!
Da queste opere traspare una grande sensibilità e una grande maturità artistica, davvero complimenti
Il tratto delicato e lo stile molto personale rendono le opere di Bernie uniche e molto riconoscibili. È un piacere soffermarsi a guardarle.
Grande talento e spontaneità nelle opere create… Complimenti
Bellissimi quadri; soprattutto il giardino di Venere dove risalta il giallo dei giaggioli.
Complimenti e ti auguro molto successo!
Lavori che offrono prospettive e interpretazioni diverse, tutt’altro che scontate. Complimenti e grazie, Bernardo!
Grazie per aver creato questa bella possibilità per tutti!
Complimenti per questa mostra e un augurio affinché ce ne siano tante altre
Verde bello e rilassante, un vero viaggio nella bellezza della pace. Grazie mille e complimenti!
La cosa che accomuna i due quadri e che attrae a prima vista sono i colori, vivaci, attraenti e catalizzatori. Poi ne il giardino di Venere colpisce anche l’accostamento tra la natura , il campo di giaggioli, a scala maggiore rispetto alla figura umana che ricorda la statuaria classica. Negli acrobati, invece , traspare la giocosita’ e la libertà dei soggetti, probabilmente bambini di strada. Complimenti per la fantasia dei soggetti e per i colori adottati