2021 Street art a Firenze, Uffizi

Bernie è entrato nella Prosciutteria, per la prima volta, a Bologna, per la precisione nel negozio di via Oberdan: un piccolo angolo di Firenze anche in Padania, con ottimi cibo e vino. Poi, ha conosciuto Lapo, che gestisce tra gli altri il negozio di via de’ Neri 54R, nel pieno centro fiorentino, proprio a un passo dall’uscita degli Uffizi, sotto la torre di Palazzo Vecchio. La creazione di un’opera di street art è nata un po’ come un vestito: Bernie ha assaporato le delizie e i fermenti, girato per il locale, in stile retró, con foto d’epoca e carabattole varie, nonché diverse targhe umoristiche (del tipo “In questo locale si organizzano corsi di recupero per astemi”). In tempi di pandemia, soprattutto ma non solo, valgano le parole di Dostoevskij: “La bellezza salverà il mondo”… dalla paura, dall’ansia, o dallo stress, almeno! Così auspica un artista, in primis per se stesso.

Senso dell’umorismo / Sense of humour
La maglietta preferita / Bernie’s favoured tee-shirt
Un divo senza tempo: il “Porcellino” di Pietro Tacca / A timeless star: “Porcellino” (small pig) by Pietro Tacca
Bozzetti vari / Several sketches
Prove di resa / Rendering tests
Il vincitore: il Cupolone, il campanile di Giotto, un fiasco di Chianti, il Porcellino, i cipressi, il Forte Belvedere / The chosen sketch: Cupolone, Giotto’s bell tower, one Chianti’s flagon, Porcellino, cypresses, Belvedere fortress
Lavori in corso / WIP
Risultato finale / Final result

Bernie entered the Prosciutteria, for the first time, in Bologna, in the shop in via Oberdan: a small corner of Florence also in Padania, with excellent food and wine. Then, Bernie met Lapo, who manages, among others, the shop in via de’ Neri 54R, in the heart of Florence, just a few steps from the Uffizi exit, underneath the tower of Palazzo Vecchio. The creation of a work of street art was born a bit like a dress: Bernie tasted the flavours and wines, walked around the place, in a retro style, with vintage photos and various objects, as well as several humorous plaques (such as “In this place we organize remedial courses for the abstemious”). In times of pandemic, above all but not only, let the words of Dostoevsky be valid: “Beauty will save the world” … from fear, anxiety, or stress, at least!

This is what an artist hopes, first of all for himself. Going around the bistro and smiling, or traveling with the mind behind a frame, a pot, a face, was a pleasant preliminary work, which led Bernie to propose a series of sketches, tried on the shutter, a bit like a tailored suit.

The rest came by itself, with progressive skimming and – of course – from time to time with the help of a good glass of Chianti, or cantucci and vinsanto, or a schiacciata with ham and aubergines.

26 pensieri su “2021 Street art a Firenze, Uffizi

  1. Complimenti Bernardo!
    Bellissime anche tutte le bozze, decisamente il fiasco e il cinghiale sono la scelta piu’ simpatica e azzeccata!

  2. Thanks for inviting me to your most creative and impressive artistic world. Your art makes me really miss the city, Firenze, the beauty, rich flavours, the marvelous colours… Grazie mille

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