DONNE
Dipingo donne per lo più di schiena perché il dialogo comincia quando non puoi leggere il viso. L’intuizione viene da Caspar Friedrich: le sue figure davanti all’orizzonte non guardano verso di noi, eppure ci coinvolgono più di qualsiasi volto. Nella stessa postura metto le mie donne: davanti a finestre silenziose, cieli indefiniti, ambienti che non riconosciamo. La schiena diventa presenza, non assenza.
I corpi non sono esibiti: nudi e vestiti condividono la stessa discrezione, mani e braccia suggeriscono movimenti trattenuti, tumulti inespressi. La malinconia non è debolezza — è il suono dell’emozione quando non trova le parole. In questo la serie dialoga con il surrealismo e con la linea morbida dell’Art Nouveau: non per imitazione, ma per affinità di intenzione.
Ogni figura è sola nel quadro. Ma non è abbandonata.

Questo dipinto propone un confronto immaginario tra due realtà. Non è chiaro se la donna più piccola sia in un quadro oppure la vista di una finestra nella stanza della fumatrice. La figura con la sigaretta, solitaria e pensierosa, si confronta con un’immagine in movimento, che solleva un ombrello mentre cammina su una spiaggia. Oppure potrebbe trattarsi di due donne differenti, ma anche della stessa donna in contesti e momenti distinti. La differenza, inoltre, risiede nel taglio dei capelli, nell’abbigliamento, negli oggetti che tengono in mano. L’atmosfera è enigmatica e la vista di schiena allude a una riflessione interiore.

Casta diva (2023, olio su tela, cm 70 x cm 100)
La luce e profondità dei colori a olio sono perfetti per esaltare la forma e l’espressione del soggetto. La figura è posta al centro e i suoi occhi verdi, truccati, e l’atteggiamento pensieroso emanano una forza tranquilla e una bellezza che cattura lo sguardo dell’osservatore. Le braccia intrecciate sono in posa dinamica, come se stessero per muoversi, e denotano una lieve forma di disagio di fronte a un osservatore.

Questa opera raffigura un momento di riflessione intima, in cui una donna avvia un dialogo con lo spettatore, colta in un atteggiamento tra stupore e timore. Lo sfondo privo di dettagli fa risaltare le forme e fa da specchio alla purezza del personaggio. Le labbra, in parte dischiuse, son un gesto di involontaria sensualità.

Una figura femminile seduta guarda attraverso una finestra verso l’esterno. Questa scelta offre un senso di possibilità e riflessione, invitando chi guarda ad allargare i propri orizzonti. La nudità è un richiamo a liberarsi da condizionamenti, nonché alla quiete interiore e alla meditazione, perfetta per portare un’energia pensierosa e ispiratrice. La tenda spostata dal vento simboleggia che la situazione interiore della donna non è statica, ma anzi suscettibile di continue variazioni, verso l’ombra o verso il chiarore.
Quest’opera è stata selezionata per la mostra #luce presso la società Manini SpA di Assisi (PG) nel 2025.

La rigenerazione (2018, olio su tela, cm 60×100)
Nell’intimità e in pieno rilassamento una donna si riappropria della sua identità sotto una doccia calda. Il fluido scorrere dell’acqua, che rimodella la figura in un abbraccio avvolgente, evoca una sensazione di rinnovamento e riflessione interiore. I colori caldi e l’uso espressivo dell’olio accentuano l’emozione di un momento tanto quotidiano quanto sacro, offrendo un senso di pace e introspezione.

L’opera, in stile surrealista, si pone al confine tra la realtà e l’immaginazione. Le pennellate di olio in rosso vibrante evocano una forza visiva intensa, mentre il volto femminile immerso in motivi ondulati e floreali suggerisce una fusione tra l’umano e il naturale. I capelli ondulati si confondono con il vento. Questa tela è un viaggio nel profondo dei sogni e delle emozioni. Il titolo, in particolare, allude all’ambivalenza delle parole: la rosa inebria col suo profumo, ma le spine feriscono… chi è pronto a lasciarsi trafiggere dalla verità?
L’opera è stata riprodotta anche nel parco sculture Land Art al Furlo di Fossombrone (premio al concorso nazionale del 2021), all’interno del “Cammino dell’arte”, incluso nel programma di Pesaro capitale italiana della cultura 2024.

Sola sulla spiaggia
(2017, olio su tela, cm 70 x cm 50)
Il profondo senso di solitudine e riflessione nella ricerca di quiete sono la cifra della donna sulla spiaggia. L’ampia distesa schiaffeggiata dal vento accanto al mare inquieto crea un contrasto drammatico, proprio come le emozioni tumultuose della donna. Rispetto alla grandiosità dell’oceano, però, il turbamento interiore si ridimensiona e si placa.
Un osservatore mi ha scritto su quest’opera: “quando ho visto il quadro, qualcosa mi ha immobilizzato. C’è molta calma e anche una forma di desiderio. Quando mi hai detto “Sola sulla spiaggia sono io” ho capito: è proprio la profondità emotiva che ho percepito nel quadro. È più di una scena, piuttosto una condizione dell’essere.”
Il piccolo ombrello piegato simboleggia la debole resistenza alle avversità.

In questo disegno a matita, la posata eleganza e la forza interiore di una figura femminile si manifestano con semplicità. La sobrietà del tratto enfatizza il suo sguardo intenso, avvolto da un’aura di mistero. L’invito silente a contemplare la bellezza nascosta oltre la superficie si configura in uno sguardo fisso e magnetico, immune da compromessi e tanto meno propensione a cambiare.

Nella sintonia appassionata di un passo di tango due ballerini si stanno cimentando in una figura della cosiddetta “salida basica” (cioè gli otto passi principali). La figura maschile elegante e il movimento femminile delicato trasmettono una sinergia complice, come se i due individui fossero un’entità unica.
La coppia si trova all’interno di un gazebo, nel parco di una villa, come se fosse lontanissima dal resto del mondo.
I colori più scuri dei vestiti dei ballerini conferiscono dinamicità alle due figure, rispetto alle vetrate del padiglione e al parco, che diventano un mero sfondo.

I paint women mostly from behind because dialogue begins when you cannot read one’s face. The inspiration comes from Caspar Friedrich: his figures against the horizon do not look towards us, yet they draw us in more than any face ever could. I place my women in the same pose: before silent windows, limitless skies, settings we do not recognise. The back becomes a presence, not an absence.
The bodies are not on display: whether nude or clothed, they share the same discretion; hands and arms suggest restrained movements, unspoken turmoils. Melancholy is not weakness — it is the sound of emotion without words. In this, the series engages with Surrealism and the soft lines of Art Nouveau: not out of imitation, but through a shared intent.
Each figure stands alone in the painting. Yet she is not abandoned.
I tuoi ritratti sono bellissimi, intensi, veri. Gli sguardi sono di una commovente realta’, traspare con grande immediatezza lo stato d’animo dei personaggi.
Bellissimi, pieni di creatività e delicatezza, hai saputo cogliere momenti di vita quotidiana con grande sensibilità.
Caro Bernardo i tuoi quadri sono veramente bellissimi.
Gli occhi delle donne nei quadri sono molto impressionanti.
Bravo
Ti auguro tanti successi
In ogni quadro trovo la delicatezza, la forza l’inquietudine velata che ogni donna porta dentro di sé. In moltissimi quadri ho trovato un particolare, una sfumatura che mi ha colpito.
“Lo spiraglio “ mi ha colpito Bellissimo il contrasto tra l’interno della stanza e l’esterno , tra il bianco e nero e il colore colore. La stesura del colore rivela l’urgenza di catturare un’impressione di luce e dello stato d’animo della donna .
Complimenti per l’espressività e la naturalezza dei ritratti. Gli sguardi sono reali quanto una fotografia. Bravo, bravo!
Complimenti Bernardo, non conoscevo il tuo talento di pittore e disegnatore. Guardando questi tuoi ritratti di donna ho notato delle vere e proprie istantanee su varie espressioni dell’animo femminile. In modo essenziale ma non banale riesci ad aprire talvolta dei pertugi talaltra dei veri e propri squarci sul mondo interiore di ciascuna delle tue donne, una capacità non comune. Bravo!
Artista eccezionale, conservo ancora gelosamente una sua opera finemente dipinta.
Le opere di Bernardo Bandinelli ci trasportano con leggerezza nel suo mondo, dove soprattutto l’amore per la sua città ed i paesaggi ci parlano del suo intimo. Un tratto delicato e a volte naif ci accarezzano i sensi lasciando ai nostri occhi un mondo ancora puro e perché no, misterioso
Sulla spiaggia. Donna che si spoglia. L’affetto. Nel vento.
Questi sono quelli che mi piacciono di più, con la loro linearità elegante e viva.
Complimenti per cimentarti in quest’attività così distante dalla tua formazione .. davvero col tempo si cambia e si approda su altri orizzonti!
Grazie per aver rappresentato il nostro universo con l’intensita’ che traspare dai tuoi ritratti
Complimenti Bernardo Bandinelli! Hai un grande talento e una sensibilità eccezionale! Sei un artista vero.
I ritratti di donna sono riusciti tutti, anche se in modo forse diverso, a trasmettermi la realta’ della donna oggi: quella di un essere bellissimo nella sua infinita tristezza da mascherare dietro un sorriso artefatto. L’essere femminile denuncia un profondo malessere, la voglia di parlare e l’impossibilità reale di farlo. Bravo.. Sono eloquentissimi per me in questo senso.
Me encantan tus dibujos y pinturas!!!
Son magníficas!!
El de la mujer Valenciana es realmente buena también!!
Mucho exito!!!
Besos de tú amiga Reyes
Con imperdonabile ritardo, volevo ringraziare il Maestro e, credo, amico, Bernardo Bandinelli, per le emozioni che ci fa’ provare con questi Suoi ritratti di Donna. A me piace molto anche Doccia, un atto della nostra quotidianità ma che, nel quadro, emana tutto il fascino di quella Creatura magnifica che è la Donna.
Espressioni di delicatezza e sensualità.
Sempre sensibile alla bellezza caro Bernardo.
Il mio più sincero apprezzamento.
Riccardo
Hallo, Bernardo, heute habe ich mir ihre Werke angesehen. Man sieht es sofort, grossartig! Ich bin beeindruckt! Ich liebe Kunst und Kultur, ich beschäftige mich damit, gehe in Ausstellungen. Vielen Dank und herzliche Grüße Annegret
I admire Renaissance art. wow…
And your works.. I have no words, it’s Amazing!! I very like it.
Good luck in your creativity! Have a good mood and nice winter! 😉
Hope someday I will be at an exhibition of your works 🙂
Wow! How unusual and so different styles! I’m very glad to see your works, because I can’t go to your exhibitions.
The sketch of the person watching the baby is so cute! It could have been me. I’ve done that…. just watching the little ones sleep so peacefully. It’s serotonin-releasing.
I think you have especially a gift with your portraits of people.
Ich habe mir deine Kunstwerke angesehen: sie gefallen mir gut und sind sehr ausdrucksstark
I recently came across your piece titled “Sola sulla spiaggia” “[Alone on the beach]” and felt genuinely moved by it — it carries a powerful visual strength and presence that really stays with you. Whether it’s the detail in the form, the atmosphere you create, or the emotion it holds, there’s something about it that truly stood out to me.
It’s rare to encounter a piece — whether sculpture, photography, or painting — that feels both personal and timeless, and “[Alone on the beach]” struck that balance beautifully. And when I saw it… something just stopped me. There was a stillness to it — and also a kind of longing. When you said “Alone on the beach? It’s me”, that really hit home. That’s exactly the kind of emotional depth I felt in the painting. It’s more than just a scene — it’s a state of being. And I’m so glad you mentioned Ryan’s Daughter! I know that film — the coastal scenery, the haunting atmosphere… now I completely see the connection. It’s beautiful that that one cinematic moment inspired a whole body of work for you.
Caro Bernie, la varietà delle tue fonti d’ispirazione riflette la tua personalità eclettica. Come il vero artista riesci a cogliere quello che la realtà cela ad uno sguardo frettoloso e superficiale…
I recently came across your piece titled “Sola sulla spiaggia” “[Alone on the beach]” and felt genuinely moved by it — it carries a powerful visual strength and presence that really stays with you. Whether it’s the detail in the form, the atmosphere you create, or the emotion it holds, there’s something about it that truly stood out to me. It’s rare to encounter a piece — whether sculpture, photography, or painting — that feels both personal and timeless, and “[Alone on the beach]” struck that balance beautifully. And when I saw it… something just stopped me. There was a stillness to it — and also a kind of longing. When you said “Alone on the beach? It’s me”, that really hit home. That’s exactly the kind of emotional depth I felt in the painting. It’s more than just a scene — it’s a state of being. And I’m so glad you mentioned Ryan’s Daughter! I know that film — the coastal scenery, the haunting atmosphere… now I completely see the connection. It’s beautiful that that one cinematic moment inspired a whole body of work for you.
Ich habe mir deine Kunstwerke angesehen: sie gefallen mir gut und sind sehr ausdrucksstark
I think you have especially a gift with your portraits of people.
Hallo, Bernardo, heute habe ich mir ihre Werke angesehen. Man sieht es sofort, grossartig! Ich bin beeindruckt! Ich liebe Kunst und Kultur, ich beschäftige mich damit, gehe in Ausstellungen. Vielen Dank und herzliche Grüße Annegret
Con imperdonabile ritardo, volevo ringraziare il Maestro e, credo, amico, Bernardo Bandinelli, per le emozioni che ci fa’ provare con questi Suoi ritratti di Donna. A me piace molto anche Doccia, un atto della nostra quotidianità ma che, nel quadro, emana tutto il fascino di quella Creatura magnifica che è la Donna.
I ritratti di donna sono riusciti tutti, anche se in modo forse diverso, a trasmettermi la realta’ della donna oggi: quella di un essere bellissimo nella sua infinita tristezza da mascherare dietro un sorriso artefatto. L’essere femminile denuncia un profondo malessere, la voglia di parlare e l’impossibilità reale di farlo. Bravo.. Sono eloquentissimi per me in questo senso.
Grazie per aver rappresentato il nostro universo con l’intensita’ che traspare dai tuoi ritratti
Complimenti per cimentarti in quest’attività così distante dalla tua formazione .. davvero col tempo si cambia e si approda su altri orizzonti!
Le opere di Bernardo Bandinelli ci trasportano con leggerezza nel suo mondo, dove soprattutto l’amore per la sua città ed i paesaggi ci parlano del suo intimo. Un tratto delicato e a volte naif ci accarezzano i sensi lasciando ai nostri occhi un mondo ancora puro e perché no, misterioso
Complimenti Bernardo, non conoscevo il tuo talento di pittore e disegnatore. Guardando questi tuoi ritratti di donna ho notato delle vere e proprie istantanee su varie espressioni dell’animo femminile. In modo essenziale ma non banale riesci ad aprire talvolta dei pertugi talaltra dei veri e propri squarci sul mondo interiore di ciascuna delle tue donne, una capacità non comune. Bravo!
Complimenti per l’espressività e la naturalezza dei ritratti. Gli sguardi sono reali quanto una fotografia. Bravo, bravo!
“Lo spiraglio “ mi ha colpito Bellissimo il contrasto tra l’interno della stanza e l’esterno , tra il bianco e nero e il colore colore. La stesura del colore rivela l’urgenza di catturare un’impressione di luce e dello stato d’animo della donna .
Ora capisco la profondità che emerge dalla pittura. Nulla è casuale eppure tutto appare artistico e creativo come se scaturisse dall’ispirazione che trai dalla vita di tutti i giorni.
Mi piacciono le tue donne di spalle per le motivazioni che tu hai così ben spiegato.
Caspar Friedrich non lo conoscevo fino ad una quindicina di anni fa quando alla UE L frequentai alcune lezioni che illustravano la sua opera e fui conquistata da quel senso di abbraccio sull’universo che mi faceva pensare all’ Infinito di Leopardi ( il mio poeta preferito).